1) Il contesto delle scuole
École primaire Edgard Quinet- Paul Bert
L’École primaire Edgard Quinet – Paul Bert di Roubaix è una scuola pubblica, aperta nel 1994, conta 265 studenti (dati 2025). La scuola primaria Quinet Bert accoglie i bambini nelle classi del ciclo di apprendimento fondamentale (CP, CE1, CE2) e del ciclo di consolidamento (CM1, CM2), nonché nelle classi della scuola materna per il ciclo di primo apprendimento (petite section, moyenne section et grande section d’école maternelle). E’ situata nella periferia di Roubaix, ci sono molti alunni con background migratorio, con una massiccia presenza di famiglie provenienti dal Maghreb, che sono comunque in Francia spesso da più di una generazione. Da un punto di vista sociale, la scuola Edgard Quinet – Paul Bert ha un IPS (Indicatore di posizione sociale) medio di 66,30, si tratta, pertanto, di una scuola che ha un indicatore al di sotto della media (163 è il valore più alto). E’ una caratteristica che condivide con le altre scuole pubbliche di Roubaix: l’IPS più alto si ferma infatti a 69,10. La scuola accoglie 12 bambini con disabilità nell’ambito del programma di inclusione scolastica ULIS.
École primaire Buffon
L’École primaire Buffon è una scuola pubblica di Roubaix, aperta nel 2002, conta 370 studenti (dati 2025). La scuola primaria Buffon accoglie i bambini nelle classi del ciclo di apprendimento fondamentale (CP, CE1, CE2) e del ciclo di consolidamento (CM1, CM2), nonché nelle classi della scuola della scuola materna per il ciclo di primo apprendimento (petite section, moyenne section et grande section d’école maternelle). E’ situata nella periferia di Roubaix, ci sono molti alunni con background migratorio, con una massiccia presenza di famiglie provenienti dal Maghreb, che sono comunque in Francia spesso da più di una generazione. Da un punto di vista sociale, la scuola Buffon ha un IPS (Indicatore di posizione sociale) medio di 64, si tratta, pertanto, di una scuola che ha un indicatore al di sotto della media. La scuola non accoglie bambini con disabilità nell’ambito del sistema ULIS. Gli alunni, pertanto, devono recarsi o all’École primaire Lavoisier, o all’École primaire Quinet – Bert di Roubaix. E’ garantito un servizio di trasporto pubblico se le scuole ULIS sono situate lontano dall’abitazione dello studente.
2) Il sistema ULIS (Unités localisées pour l’inclusion scolaire)
L’ULIS, Unità localizzata per l’inclusione scolastica, è un sistema che intende educare gli alunni con disabilità nella Scuola dell’Infanzia, nella Scuola Primaria e Secondaria ed è stato istituito in Francia con la legge dell’11 febbraio 2005 Ha tre obiettivi:
• consolidamento dell’autonomia personale e sociale del giovane;
• sviluppo dell’apprendimento sociale e accademico, accettazione delle regole della vita scolastica e miglioramento delle capacità comunicative;
• Implementazione di un progetto di inclusione personalizzato.
Ci sono sei categorie ULIS:
TFC: Troubles des Fonctions Cognitives ou mentales, cioè Disturbi delle funzioni cognitive o mentali (inclusi specifici disturbi del linguaggio e del linguaggio scritto);
TED: Troubles Envahissants du Développement, cioè Disordini invasivi dello sviluppo (incluso l’autismo);
TFM: Troubles des Fonctions Motrices, cioè Disturbi della funzione motoria (compresi i disordini disprassici);
TFA: Troubles de la Fonction Auditive, cioè disturbi della funzione uditiva;
TFV: Troubles de la Fonction Visuelle, cioè disturbi della funzione visiva;
TMA: Troubles Multiples Associés, cioè disturbi multipli associati (malattia multi-disabilità o disabilitante).
La scuola deve identificare le esigenze dell’alunno nel suo ambiente: il PPS (Projet Personnalisé de Scolarisation, cioè Progetto Personalizzato di Scolarizzazione) è lo strumento istituzionale. Nella classe ULIS ci sono in media 12 alunni per il primo grado (materna e scuola primaria) e 10 alunni per la scuola secondaria. Ogni classe è seguita da un insegnante referente della MDPH (Maison Départementale des Personnes Handicapées, cioè servizio dipartimentale o locale responsabile per le persone disabili). Gli alunni, tutti di età diverse, sono seguiti dall’insegnante per alcune ore nella classe ULIS, generalmente per matematica e francese, e poi seguono le altre lezioni nella loro classe. Nonostante il riconoscimento del diritto all’istruzione indipendentemente dalla gravità dell’handicap nelle scuole ordinarie, in Francia questo diritto non viene riconosciuto pienamente in concreto, perché è piuttosto raro che alunni con gravi handicap siano inseriti ed integrati in classi normali. I bambini, adolescenti o giovani adulti che presentano difficoltà psicologiche espresse da disturbi del comportamento che compromettono gravemente la loro socializzazione e il loro accesso alla scuola e all’apprendimento sono generalmente accolti negli ITEP (Instituts thérapeutiques éducatifs et pédagogiques) o negli IME (Instituts Médico-Éducatifs).
3) Attività di Job Shadowing
Lunedì 1 luglio, siamo stati accolti nella scuola Quinet – Bert dalla Direttrice, dalla docente referente ULIS, e dalla assistente. Il confronto con la docente e l’assistente ci ha permesso di capire meglio come si declina realmente l’inclusione in Francia. Hanno innanzitutto ribadito che gli alunni con gravi handicap non sono inseriti nelle classi normali e che le scuole ULIS sono specializzate soprattutto per le categorie TFC, TED e TFM (cfr. supra) e che la loro scuola accoglie soprattutto alunni TFC. La classe ULIS della scuola Quinet – Bert è formata da 12 alunni, di età diversa, che per due ore al giorno si trovano nella classe ULIS per seguire lezioni di matematica e francese, con la docente e l’assistente, che è un’educatrice. L’assistente può seguire anche gli alunni nelle loro classi, mentre l’insegnante non può farlo. Per queste due materie seguono una programmazione diversificata, non hanno libri di testo ma schede specifiche e vengono valutati dall’insegnante ULIS, mentre per tutte le altre materie seguono la programmazione della classe e vengono valutati dagli insegnanti curriculari. La programmazione delle attività viene fatta con le insegnanti curriculari periodicamente, in genere prima dei vari momenti di sospensione delle attività didattiche e l’organizzazione delle attività è piuttosto complicata, anche se i rapporti tra la docente ULIS e i docenti curriculari sono in genere positivi. Gli alunni delle classi ULIS della primaria in genere continuano anche alla scuola secondaria di primo grado (Collège) e di secondo grado (Lycée). Spesso gli alunni delle classi ULIS scelgono, al termine del Collège, un Lycée professionnel, che corrisponde ai nostri istituti professionali. Abbiamo poi avuto l’opportunità di visitare la scuola primaria e i suoi spazi, di conoscerne il funzionamento e l’organizzazione, nonché, di incontrare numerosi docenti e confrontarci con loro. Dopo un momento conviviale, un pranzo organizzato per noi dai colleghi con specialità culinarie francesi, alle quali noi abbiamo aggiunto specialità gastronomiche toscane, abbiamo visitato la scuola materna, sempre accompagnati dai docenti della scuola. Per il giorno successivo, la scuola aveva organizzato un tour della città, con docenti, alunni e genitori, anche al fine di mostrare i progetti legati alla sostenibilità che fanno parte dell’offerta formativa della scuola. Purtroppo era stato diramato un comunicato di allerta meteo per le temperature eccezionalmente alte, con possibili effetti negativi sulla popolazione, e in particolare sui bambini, pertanto abbiamo svolto un’uscita sul territorio, con docenti e alunni, in un parco vicino alla scuola, nelle prime ora della mattinata. In seguito, siamo stati in visita alla scuola primaria e materna Buffon di Roubaix, accolti dalla Direttrice, e abbiamo seguito i colleghi durante la loro quotidiana attività, osservandone prassi e metodologie, ambienti, comportamenti, cercando di cogliere affinità e differenze per un confronto fatto di dialogo e di scambio reciproco.
da Fiic812003-psc